PESCARA  23 Luglio 2006
Ronnie Baker, figlio del legendario artista della Alligator Records Lonnie Brooks, ha iniziato a suonare sul palco all'età di nove anni, accompagnando il padre al Pepper's Lounge di Chicago. Ronnie ricorda: "Mio padre mi disse che se avevo imparato a suonare 'Messin with the Kid' e 'Reconsider Baby' mi avrebbe permesso di suonare con lui sul palco per festeggiare il mio compleanno". E Ronnie imparò quei brani, suonò con suo padre, catturò l'attenzione del pubblico e fu così inserito nel circuito del Blues del tempo. "E' un compleanno che non dimenticherò mai!" dice Ronnie. Ronnie fu inserito nella band di Lonnie Brooks a tempo pieno nel 1986 ed aveva tutte le carte in regola per diventare un completo chitarrista, cantante e compositore. Questo fino a quando inizia la sua carriera come artista solista nel Gennaio del 1989, facendo da opening act per lo show del padre, suonando un set di brani di propria composizione e chiudendo il suo show con qualche brano acustico insieme al padre. Ronnie ha avuto il suo debutto in sala di registrazione nel 1988 nel disco "Lonnie Brooks Live from Chicago - Bayou Lightning Strikes".
Ronnie Baker Brooks
PESCARA  23 Luglio 2006
Sharon Lewis (Texas Fire) ha collaborato con diversi artisti di grande fama come Koko Taylor, Son Seals, Denise LaSalle, Robben Ford, Coco Montoya, Billy Branch, Melvin Taylor, e Sugar Blue solo per citarne alcuni. Nel 1995 incide con la Delmark Records insieme a Johnny B.Moore venendo introdotta al pubblico come una delle Donne del Chicago Blues. Si esibisce in tutti i più famosi club nell'area di Chicago, Kingston Mines, Buddy Guy's Legends, Rosa's, Blue Chicago, Famous Dave's (adesso Isaac Hayes), and Blues. Inoltre viene invitata a partecipare al "Greek Festival and The Moos & Blues Festival" a Darien, Wisconsin. Il suo primo importante tour avviene nel 1998, suonando in Repubblica Ceca, Germania, Francia, Olanda e Belgio con la "Next Generation Band" e durante questo tour registra con Carl Wyatt per la Blue Road Records di Lussemburgo. Dopo circa un anno partecipa insieme a Billy Branch & The Sons of The Blues al Chicago's Rooster Blues.
Sharon Lewis
with Blue Gadjo & Leo Boni,
feat. Luca Giordano
LANCIANO  25 Luglio 2006
Enrico Crivellaro è un chitarrista padovano che, suonando in tutto il mondo, è stato in grado di dimostrare che la passione e il talento possono superare sia i confini nazionali che quelli culturali. Ne sono prova la sua premiazione come migliore chitarrista swing dell'anno agli Swing Awards 2002, classificandosi davanti a concorrenti del calibro di Brian Setzer, e la recentissima uscita del suo cd "Key to my Kingdom" per una delle migliori etichette di blues nordamericane, la Electro-Fi di Toronto. Allievo di Tolo Marton, Enrico ha continuato il suo approfondimento della musica nera americana studiando al National Guitar Workshop - in Connecticut - con Ronnie Earl, Duke Robillard e Kenny Neal.
Enrico Crivellaro
LANCIANO  26 Luglio 2006
Per oltre quindici anni questo talento nativo di Detroit ha calcato e dominato il circuito musicale di Michigan. Si è esibita per oltre duecento shows l'anno con sicurezza ed energia. La sua voce è forte, dominante e melodica. Racconta le sue storie suscitando incredibili emozioni e lasciando ogni volta il pubblico in attesa di un bis. Ha iniziato dapprima ad attirare l'attenzione della critica musicale nel 1987, quando diventa corista della soul band di Detroit "Lamont Zodiac and The Love Signs". Poco dopo, la cantante ufficiale abbandonò la band che cambiò il nome in "The Chisel Brothers featuring Thornetta Davis". Nel 1996 Thornetta incide il suo primo album "Sunday Morning Music" per l'etichetta di Seattle "Sub Pop", album recensito dalla rivista nazionale Weekly Entertainment. Il brano "Cry" tratto da quest'album fu scelto come colonna sonora del famoso serial televisivo "The Sopranos". Thornetta ha aperto i concerti di numerose legende del Blues ed R&B come Ray Charles, Gladys Knight, Smokey Robinson, Etta James, Buddy Guy, Koko Taylor, Junior Wells, Lonnie Brooks, Johnnie Johnson e molti altri...
Thornetta davis
LANCIANO  27Luglio 2006
Il miglior armonicista dell'attuale scena mondiale, è testimone della tradizione di maestri quali Big Walter Horton, James Cotton, Junior Wells and Carey Bell e coraggioso innovatore del Chicago Style. Uno strumentista d'eccezione e allo stesso tempo un vocalist intrigante. Il blues, quando lo soffia Billy, non smette mai di stupire... Billy ha seguito un percorso al Blues poco ortodosso: a differenza di molti altri artisti blues non si forma nel Sud, nasce a Chicago nel 1951 ma cresce a Los Angeles. Soffia per la prima volta in un'armonica all'età di dieci anni ed inizia a suonare semplici temi. Ritorna a Chicago solo nell'estate del '69 e si laurea all'Università dell'Illinois alla facoltà di Scienze Politiche. E' durante questi anni che ha il suo battesimo al Blues. E' immerso da subito nella scena-blues locale, passa molte serate in club storici come il Queen Bee's e il Theresa's Lounge seguendo le orme dei più grandi maestri dell'armonica: Big Walter Horton, James Cotton, Junior Wells and Carey Bell. Il suo primo momento di gloria arriva durante una "battaglia delle armoniche", quando sconfigge il leggendario Little Mac Simmons al Green Bunny Club. Incide il suo primo album per la Barrelhouse Records ed inizia a lavorare come armonicista nella prestigiosa formazione dei Chicago Blues All-Stars diretta da Willie Dixon: vi suona per sei anni sostituendo Mr.Carey Bell.
Billy Branch & the Sons
of the Blues
 
CAMPLI 28 Luglio 2006
Il duo nasce nel 2005 dopo una serie di incontri tra Pierluigi  “Piggi” Petricca (Dobro, chitarra acustica e voce) e Marco “Cotone” Tinari (chitarra acustica). Entrambi provengono dalla scena musicale dell'entroterra Abruzzese e da esperienze di band elettrica. Pierluigi Petricca, classe 1968, acquista il suo primo Dobro nel 1990 e da lì a pochi anni inizia la sua carriera a capo della Papaleg Blues Band. Presto la band si fa conoscere nella scena del centro Italia e nel 1997 inizia la fruttosa collaborazione con la cantante irlandese Michelle Landy, molto apprezzata dal pubblico grazie anche al vastissimo repertorio che spaziava dal Chicago Blues al Delta Blues. E' durante gli ultimi anni che “Piggi”, reduce da varie trasferte nella patria del Blues, decide di dedicarsi definitivamente al bottleneck. Tra i suoi grandi ispiratori possiamo citare Charlie Patton, Blind Lemon Jefferson, Bukka White, Forest City Joe .... e tutti i grandi padri del Delta Blues. Marco Tinari, classe 1978, intraprende la strada del Chicago Blues nel 1996 e dal 2000 inizia a farsi conoscere nel circuito di Festivals e pubs suonando e cantando nel “Jumpin' Eye Blues Quintet” accompagnato dalla sua fedele Star Fire 4 rossa.
Papaleg Acoustic Duo
CAMPLI  28 Luglio 2006
Enrico Crivellaro è un chitarrista padovano che, suonando in tutto il mondo, è stato in grado di dimostrare che la passione e il talento possono superare sia i confini nazionali che quelli culturali. Ne sono prova la sua premiazione come migliore chitarrista swing dell'anno agli Swing Awards 2002, classificandosi davanti a concorrenti del calibro di Brian Setzer, e la recentissima uscita del suo cd "Key to my Kingdom" per una delle migliori etichette di blues nordamericane, la Electro-Fi di Toronto. Allievo di Tolo Marton, Enrico ha continuato il suo approfondimento della musica nera americana studiando al National Guitar Workshop - in Connecticut - con Ronnie Earl, Duke Robillard e Kenny Neal.
Enrico Crivellaro
CAMPLI  28 Luglio 2006
Lo stile elegantemente jazz, e profondamente blues della sua chitarra, e la sua voce dai toni caldi, fanno di Chris Cain un autentico e maturo bluesman con diversi anni di esperienza alle spalle. Il suo stile espressivo è il risultato di lunghi studi e ricerche musicali. Cain fu da subito colpito dai racconti del padre circa la storica Beale Street di Memphis ed il blues di quei tempi, assistendo al concerto di BBKing alla tenera età di tre anni. Ha continuato per tutta l'infanzia ad ascoltare il Blues, per radio, ai concerti, dove i genitori lo portavano spesso, e lui stesso ricorda "C'era sempre musica a casa, ascoltavamo in continuazione Ray Charles,BBKing, Freddie King, Albert King, e tutti i più  grandi".
All'età di otto anni comincia a suonare la chitarra, diventando professionista all'età di diciotto anni. Ha studiato al San Jose City College, e presto ha iniziato ad insegnare improvvisazione jazz nei campus. Nei venti anni seguenti Chris studia ed impara a suonare il piano, il basso, clarinetto e sax. La combinazione della sua passione per il blues con lo studio approfondito del jazz determina lo stile di Chris portandolo così agli apici della scena del Blues contemporaneo.
Chris Cain
CAMPLI  29 Luglio 2006
La Family Style, come il nome suggerisce, è una band composta da una vera famiglia: formatisi ad Arluno (MI) nel 1994 da un idea di MARCO LIMIDO con lo scopo di creare un proprio "sound" frutto delle esperienze di ogni singolo componente dopo anni di esperienza "live". Con il supporto del fratello più giovane FRANCO LIMIDO (voce e armonica) il cugino Daniele Bianchi (basso) e l'amico Pablo Leoni (batteria) la Family Style si propone al circuito Blues italiano ed estero suonando sia brani del proprio repertorio che i classici sempre verdi del Blues riproposti con un personale arrangiamento.
MARCO LIMIDO ha suonato come chitarrista per COOPER TERRY ed i NITE LIFE una delle migliori band di Blues italiane per molti anni. Con la sua band ha registrato 2 album: "Stormy Desert Blues" (1991) e "Tribute to the Blues - Long time gone" (1992) (S.A.A.R Records) entrambe considerati tra i migliori album di Blues pubblicati in Italia.
Durante la sua carriera ha collaborato con molti altri importanti artisti e band tra i quali si segnalano: ANDY J.FOREST, LOUISIANA RED, JAMES THOMPSON, MODEL T BOOGIE, ARTHUR MILES e molti altri.
La sua abilità nello spaziare dal Blues Classico al più moderno R' & 'Blues fanno di lui un musicista completo e molto apprezzato dagli appassionati di chitarra Blues.
Andrea Scagliarini
CAMPLI  29 Luglio 2006
Ronnie Baker, figlio del legendario artista della Alligator Records Lonnie Brooks, ha iniziato a suonare sul palco all'età di nove anni, accompagnando il padre al Pepper's Lounge di Chicago. Ronnie ricorda: "Mio padre mi disse che se avevo imparato a suonare 'Messin with the Kid' e 'Reconsider Baby' mi avrebbe permesso di suonare con lui sul palco per festeggiare il mio compleanno". E Ronnie imparò quei brani, suonò con suo padre, catturò l'attenzione del pubblico e fu così inserito nel circuito del Blues del tempo. "E' un compleanno che non dimenticherò mai!" dice Ronnie. Ronnie fu inserito nella band di Lonnie Brooks a tempo pieno nel 1986 ed aveva tutte le carte in regola per diventare un completo chitarrista, cantante e compositore. Questo fino a quando inizia la sua carriera come artista solista nel Gennaio del 1989, facendo da opening act per lo show del padre, suonando un set di brani di propria composizione e chiudendo il suo show con qualche brano acustico insieme al padre. Ronnie ha avuto il suo debutto in sala di registrazione nel 1988 nel disco "Lonnie Brooks Live from Chicago - Bayou Lightning Strikes".
Ronnie Baker Brooks
CAMPLI  30 Luglio 2006
Il miglior armonicista dell'attuale scena mondiale, è testimone della tradizione di maestri quali Big Walter Horton, James Cotton, Junior Wells and Carey Bell e coraggioso innovatore del Chicago Style. Uno strumentista d'eccezione e allo stesso tempo un vocalist intrigante. Il blues, quando lo soffia Billy, non smette mai di stupire... Billy ha seguito un percorso al Blues poco ortodosso: a differenza di molti altri artisti blues non si forma nel Sud, nasce a Chicago nel 1951 ma cresce a Los Angeles. Soffia per la prima volta in un'armonica all'età di dieci anni ed inizia a suonare semplici temi. Ritorna a Chicago solo nell'estate del '69 e si laurea all'Università dell'Illinois alla facoltà di Scienze Politiche. E' durante questi anni che ha il suo battesimo al Blues. E' immerso da subito nella scena-blues locale, passa molte serate in club storici come il Queen Bee's e il Theresa's Lounge seguendo le orme dei più grandi maestri dell'armonica: Big Walter Horton, James Cotton, Junior Wells and Carey Bell. Il suo primo momento di gloria arriva durante una "battaglia delle armoniche", quando sconfigge il leggendario Little Mac Simmons al Green Bunny Club. Incide il suo primo album per la Barrelhouse Records ed inizia a lavorare come armonicista nella prestigiosa formazione dei Chicago Blues All-Stars diretta da Willie Dixon: vi suona per sei anni sostituendo Mr.Carey Bell.
Billy Branch & the Sons
of the Blues
CAMPLI  30 Luglio 2006
Finita l'esperienza con i Dirty Hands, l'armonicista Egidio Ingala Egidio Juke Ingala abbraccia quel territorio in cui il blues si incrocia con lo swing, con il jump, con il primo Rhythm and Blues, con il Boogie in tutte le sue salse.
Difficilmente capita di trovare un musicista così rigorosamente coerente nell'affrontare tematiche musicali legate stilisticamente all'universo afroamericano.
Attivo sulla scena blues dalla metà degli '80 Egidio Ingala è partito dallo studio di personaggi come Little Walter e George "Harmonica" Smith per poi sviluppare in maniera originale un articolato lavoro di composizione che ha viaggiato di pari passo ad una scelta ripropositiva unica. Strumentista in possesso di un feeling innato ha da sempre rivolto particolare attenzione alla cura del suono ed alle potenzialità espressive dell'armonica, riuscendo a modellare quello che gli americani chiamano comunemente "big brass tone". La crescita e la definitiva maturazione arrivano con la formativa esperienza intrapresa con la band dei Dirty Hands, percorso progettuale che ha visto la realizzazione di 2 album ed importanti collaborazioni con musicisti americani.  
Phil Guy & Dario Lombardo
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